Come difendersi dai rinnovi automatici in fattura

Conoscere i tempi di decorrenza di un contratto di fornitura elettrica è un po’ più complicato rispetto ai normali prodotti in commercio, dove è ben visibile la data entro cui consumarli, oppure rispetto ad altri servizi le cui offerte mantengono lo stesso prezzo per anni. Per questo oggi ti voglio suggerire un semplice metodo per difendersi dai rinnovi automatici in fattura.

Quando scegli un contratto con offerta a prezzo fisso per 12 (o più mesi), il fornitore si riserva sempre il diritto di comunicarti un nuovo prezzo fisso alla scadenza dei dodici mesi (o di altro periodo).

Nei contratti in cui è inserita esplicitamente la facoltà per il venditore di variare unilateralmente specifiche clausole del contratto, l’Articolo 13 del Codice di condotta commerciale prevede che il venditore (Delibera ARG/com 104/10), in presenza di giustificato motivo, dia comunicazione in forma scritta della medesima variazione a ciascuno dei clienti finali interessati con un preavviso non inferiore a 90 giorni (3 mesi).

La comunicazione del venditore, che non può essere trasmessa all’interno dei documenti di fatturazione o congiuntamente ad essi (salvo che la variazione non comporti una riduzione dei corrispettivi originariamente pattuiti), deve contenere:

      • Il testo completo di ciascuna delle disposizioni contrattuali risultante dalla modifica proposta.
      • L’illustrazione chiara, completa e comprensibile, dei contenuti e degli effetti della variazione proposta.
      • La decorrenza della variazione proposta.
      • Le modalità ed i termini per la comunicazione da parte del cliente finale dell’eventuale volontà di esercitare il recesso senza oneri.

Stamattina, in una riunione per una delle aziende che seguo come consulente, ho partecipato alla definizione del processo operativo per la gestione dei rinnovi automatici.

L’obiettivo era uno solo: semplificare ed automatizzare il processo.

La scelta più “semplice” proposta era quella del responsabile fatturazione di applicare dei prezzi di default a TUTTI i clienti e farlo con una semplice comunicazione in fattura in terza pagina motivando la scelta con la domanda: quanti clienti vuoi che si accorgano di un testo di due righe in terza pagina?

Tra me e me ho pensato che aveva ragione e che effettivamente, guardando l’interesse aziendale questa era la soluzione migliore per tutti. Ma NON per i clienti.

A quel punto si è acceso un dibattito e fortunatamente l’ha spuntata la proposta di allegare in fattura, in prima pagina, una comunicazione chiara e trasparente di rinnovo invitando il cliente a contattare l’azienda per qualsiasi richiesta di chiarimenti o approfondimento.

Ho vissuto in prima persona questa scelta ed ecco perché voglio consigliarti un metodo rapido e veloce per difenderti dai rinnovi automatici in fattura.

Devi sapere che il 90% dei contratti è a tempo indeterminato e nelle condizioni generali di fornitura (di cui spero avrai una copia) è spesso riportata questa clausola:

“Il Fornitore può modificare le condizioni economiche, allo scadere del loro periodo di applicabilità…In tale caso il Fornitore deve darne comunicazione al Cliente – con nota in fattura – entro il termine di scadenza delle condizioni economiche. L’effetto della variazione si avrà dopo 60 giorni…In tale caso il Cliente potrà esercitare il diritto di recesso…In assenza di recesso le nuove condizioni economiche si considereranno accettate dal Cliente

Ciò significa che, presumibilmente almeno 3 mesi prima della scadenza delle condizioni economiche, il fornitore t’invierà una comunicazione con nota in fattura in cui riporterà i nuovi prezzi. Se tu non eserciti il diritto di recesso le stai accettando automaticamente: tacito assenso.

Il mio consiglio per difenderti dai rinnovi automatici in fattura è molto semplice:

Quando sai che sta per scadere il tuo periodo contrattuale presta attenzione ai testi nascosti in ultima pagina alla ricerca della comunicazione di eventuali nuovi prezzi. Quando li hai beccati, verifica sul trovaofferte dell’autorità o con il tuo consulente energetico se sono in linea con il mercato.

Difendi i tuoi interessi.

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