Fotovoltaico ed errori: eccone uno da non commettere

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Anche quando si parla di fotovoltaico è fondamentale badare bene ai propri comportamenti, onde evitare di commettere errori che potremmo compromettere l’investimento effettuato. In questo articolo vedremo il primo errore da non commettere quando si utilizza un impianto fotovoltaico.

Quando si prende la decisione di volersi auto produrre l’energia tramite l’installazione di un impianto fotovoltaico, l’acquisto e quindi la spesa da sostenere, non deve essere l’unico parametro su cui basare la propria decisione.

Utilizzare un impianto fotovoltaico incide notevolmente sulle abitudini della famiglia, che volente o nolente dovrà rivedere il proprio stile di vita sulla base della nuova tecnologia.

È risaputo che l’impianto fotovoltaico riesce a produrre energia elettrica grazie alla luce del sole e pertanto lo stesso non sarà in grado di produrre nelle ore notturne.

Fin qui nulla di nuovo! Ma quindi qual è l’errore da non commettere quando si utilizza un impianto fotovoltaico?

Il nostro stile di vita

Se prima di utilizzare un impianto fotovoltaico non si poneva molta attenzione a come avveniva i consumi all’interno della propria abitazione facendo uso dei più svariati elettrodomestici in qualsiasi ora della giornata, con l’utilizzo dell’impianto fotovoltaico questo sarà un aspetto su cui si dovrà porre decisamente più attenzione.

Installare un impianto fotovoltaico significa affrontare una spesa, più o meno grande, in base alle nostre esigenze di conseguenza alla grandezza dell’impianto.

Che senso avrebbe affrontare questa spesa e successivamente non impegnarsi per ottimizzarla al massimo?

Errore numero 1

Proprio qui subentra l’errore numero 1 da non commettere, ancor prima di acquistare l’impianto stesso!

La prima valutazione da fare quando si ha l’intenzione di utilizzare un impianto fotovoltaico è: sarò in grado di cambiare le mie abitudine di consumo? Mi sforzerò di farlo?

Mantenere lo stesso stile di vita, ergo le stesse abitudini di consumo, non gioverebbe a nessuno. 

Difatti, con un impianto fotovoltaico, bisogna cercare di spostare quanto più possibile i consumi nelle fasce in cui l’impianto produce, ovvero nelle ore di luce, in modo da sfruttare al massimo il suo utilizzo, riducendo notevolmente il peso della bolletta.

È vero che in caso contrario ci sarà la possibilità di immettere l’energia in rete e usufruire dello scambio sul posto, tuttavia l’evidenza di risparmio non è immediata e in ogni caso il rimborso inerente al contributo in conto scambio è solamente una parte del costo dell’energia prelevata dalla rete.

Eppur vero che grazie allo sviluppo della tecnologia stiamo andando verso la direzione di poterci avvalere di sistemi di accumulo, nonché delle vere e proprie batterie per poter conservare l’energia prodotta e non immediatamente consumata in modo da poterla utilizzare durante le ore in cui l’impianto fotovoltaico non produrrà. 

Tuttavia ad oggi questa tecnologia non risulta alla portata di tutti per via dei costi da sostenere, dello spazio necessario all’installazione e per il fatto che non è possibile accumulare grandi quantità di energia.

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