Corrispettivo MORosità (CMOR): cos’è, perché compare in bolletta e come evitarlo

Corrispettivo CMOR spiegazione Revoluce

Siamo alle solite. Fai i salti mortali per destreggiarti fra le scartoffie e le bollette. Dopo diverso tempo hai finalmente fatto quadrare tutti i conti, hai spulciato tutte le voci incomprensibili e sei pronto per tirare la linea e capire quanto ti è costata questo mese l’energia. In quel momento, in quel preciso momento, salta fuori una voce che non avevi notato. Non c’era mai stata quella voce. Recuperi le vecchie bollette accantonate nell’ultimo cassetto di quel mobile nel soggiorno che usi per stipare conti, incartamenti, regali da riciclare e chincaglie varie. Sì, non c’è mai stata quella voce. Eppure eccola lì che campeggia grossa e minacciosa. Corrispettivo CMOR. Perché è lì? Cosa vuol dire? Ci sarà ancora? Come evitarla? Calma! Risponderemo a tutti i dubbi e spiegheremo una volta per tutte cos’è questa CMOR.

Cos’è il corrispettivo CMOR?

Stipulando un nuovo contratto si crea quello che in termini tecnici si chiama switch (cambiopassaggio, in inglese).

Per garantire alle società di vendita il pagamento dei servizi erogati ed evitare le morosità dei clienti si genera la voce Corrispettivo CMOR Morosità luce e gas.

Questa voce compare solo in caso di morosità pregresse al momento dello switch.

Andiamo avanti e capiamo come funziona.

 

Come funziona il corrispettivo CMOR?

Come abbiamo detto in precedenza:

Per garantire alle società di vendita il pagamento dei servizi erogati ed evitare le morosità dei clienti si genera la voce Corrispettivo CMOR Morosità luce e gas.

La CMOR, dunque, si basa su un concetto semplice ma quanto mai concreto:

Tutti i consumi vanno pagati.

Il corrispettivo CMOR si applica all’interno delle bolletta del nuovo fornitore di energia elettrica. Tale voce può comparire fra i 6 e i 12 mesi dopo l’avvenuto passaggio da un fornitore all’altro. Difficilmente la troverai nella prima bolletta della nuova fornitura.

Come già detto, la CMOR viene applicata solo in caso di morosità con il precedete fornitore di energia.

Questo sistema è stato introdotto per evitare il fenomeno della “migrazione tra fornitori“, ossia quei clienti scorretti che cambiano gestore lasciando importanti scoperti nei conti dei vecchi fornitori.

Infatti, una volta che il cliente furbetto fa un passaggio, il vecchio fornitore (creditore) non ha più l’unica tutela disponibile: la sospensione della fornitura (gli importi spesso non giustificano il ricorso al giudice).

Il CMOR non corrisponde al debito esatto che hai lasciato con il precedente fornitore, bensì un indennizzo calcolato sulla media delle ultime 5 fatture di consumo.

Il CMOR è pericoloso perché, in quanto media, può essere maggiore o inferiore al debito reale, ma si tratta sempre di un indennizzo, ovvero un rimborso per lo scoperto lasciato.

Non dovevi pagare la CMOR? Puoi contestarla.

 

Si può contestare il Corrispettivo CMOR?

Hai saldato tutte le bollette con il vecchio gestore ma hai trovato comunque la voce CMOR?

Sì, puoi reclamare il CMOR, ma poni molta attenzione. Il fornitore attuale che lo ha inserito in bolletta ha tutto il diritto di riscuotere questa somma in quanto viene incaricato dall’alto e non ha nessuna responsabilità di tale importo. L’eventuale reclamo va inviato al fornitore che ha richiesto il CMOR, ovvero il tuo precedente fornitore. Attenzione, nonostante il reclamo, se la bolletta contenente il CMOR non verrà pagata e scadrà, il fornitore attuale avrà tutto il diritto di avviare le azioni di recupero del credito e anche di sospendere la fornitura.

Per contestare il Corrispettivo CMOR puoi inviare reclamo scritto con una raccomandata a/r al tuo fornitore. Dovrà rispondere entro 40 giorni dalla data dell’invio, e se questo non accade puoi reclamare presso l’AREEA o anche tramite lo Sportello del Consumatore.

Se hai pagato la CMOR ma la cifra non copre tutte gli importi dovuti, il vecchio gestore di energia può richiedere solamente la differenza tra il debito che avevi e la somma pagata in bolletta. Se i tempi di risposta sono troppo lunghi o riscontri altre problematiche puoi rivolgerti all associazioni dei consumatori.

Si può evitare tale voce in bolletta? Scopriamolo.

 

Come evitare il Corrispettivo CMOR?

Sei stanco delle bollette incomprensibili e dei continui aumenti del Mercato Tutelato. Girovagando sul web hai trovato Revoluce, la prima energia ricaricabile™. Incuriosito dalla semplicità dell’Estratto Conto, dal prezzo fisso bloccato per 24 mesi e dalla possibilità di dilazionare i pagamenti nell’arco del mese grazie alle comode ricariche dai un occhio al sito web. Decidi di attivare il contratto ma ti sei dimenticato di pagare quella bolletta arrivata con colpevole ritardo ed hai un debito di 48,57€ col vecchio fornitore. Come evitare la CMOR?

      • Prima di effettuare un cambio fornitore accertati con quello attuale di aver saldato tutti i consumi.
      • Controlla che tutte le bollette, per quanto piene di errori e conguagli, siano arrivate e saldate.
      • Fai delle auto-letture e confrontale con i dati forniti dal tuo gestore di energia.

Una volta fatti tutti i controlli e recuperate eventuali morosità, puoi procedere ad un cambio fornitore senza aver paura di trovare sulle nuove bollette quella fastidiosa e irritante voce Corrispettivo CMOR.

Nel seguente video trovi le parole di Giuseppe, ceo & founder di Revoluce, riguardo le messe in mora. È un estratto della diretta Facebook “Giuseppe Risponde”, ogni 2 lunedì alle 17:00 sulla nostra pagina ufficiale.

Per semplificarti la vita, dire basta alla bolletta sempre e pagare solo quello che consumi puoi fare click sul bottone sottostante e scoprire i vantaggi di Revoluce e dell’energia ricaricabile™.

 

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