Perché si dice “questa notizia è una bufala”? Le 4 bufale +1 luce e gas più IN

Anni e anni fa parlando di “bufale” l’unica riferimento che si faceva era probabilmente quello alle mozzarelle e la diatriba se erano meglio quelle di Mondragone o di Battipaglia! Ma perché il termine “bufala” viene utilizzato come sinonimo di notizia falsa o detto all’inglese “fake news”?

Le teorie sono diverse, una delle tante è che nella Roma antica la bufala era ritenuta un animale di scarso valore.  Le carni più pregiate erano quelle di maiale e di vacca.  I macellai, al fine di guadagnare qualcosa in più, imbrogliavano i clienti e vendevano carne di bufala, un animale molto più diffuso, al posto di quella di mucca. 

Quando gli avventori si rendevano conto della truffa esclamavano “È una bufala!”. Legenda o meno, sta di fatto che ognuno può chiamarla come vuole, il risultato non cambia, ovvero quello di una notizia falsa che potrebbe avere anche l’obiettivo di manipolare il lettore.

Di certo queste bufale non mancano nemmeno nel settore dell’energia elettrica e gas.

 

Le 4 bufale + 1 su luce e gas

Le “bufale” hanno il potere di confondere il lettore e in particolar modo nel settore energetico, dove la corretta informazione fa difficoltà ad essere diffusa, le vittime delle fake news sono sempre di più. Almeno una volta ti sarà capitato di essere attratto da promesse di tariffe bassissime e di grandi risparmi? E nonostante ti sia reso conto della falsità della notizia eri lì per lì di cambiare fornitore senza neppure rendertene conto?

Talmente è tanta la voglia di abbattere queste maledette bollette, che nella speranza di riuscirci si rischia di cadere inevitabilmente in qualche trappola, per poi esclamare “ma chi me l’ha fatto fare?” Nel mondo delle forniture luce e gas sono 4 le bufale più diffuse di cui puntualmente venditori spietati ne fanno uso alfine di portare a casa l’ennesimo contratto.

In questo articolo abbiamo voluto racchiudere le bufale in modo da poterle avere sempre a portata di mano e poter ripescare questo compendio qualora un venditore dovrebbe utilizzarlo per rifilarti la sua bufala. Ma non solo.

Ne abbiamo riservata una in più, chiamiamola pure “una special bufala”, che nonostante tutto risulta essere evergreen nei fraudolenti dell’energia. Principalmente questi strumenti sono utilizzati da call-center e venditori porta a porta, in quanto il loro modus operandi non permette di poter instaurare una solida relazione con l’interlocutore e quindi puntano tutto sul bisogno, sull’urgenza (e sull’inganno).

 

Bufala n. 1

“Con noi paghi meno tasse in quanto siamo i proprietari del contatore”.

Questa davvero è molto diffusa. Il venditore di turno si spaccia per il proprietario del contatore o ancora peggio il distributore, alludendo ad affitti o altra roba varia.

NB In questa (falsa) notizia è bene ricordare che la filiera del mercato energetico prevede sia il Distributore, ovvero colui che è proprietario delle reti e anche del contatore, e i fornitori che sono coloro che inviano la bolletta a casa. Nessun fornitore è proprietario dei contatori e potrà far pagare di meno sui costi fissi (in gergo tasse).

 

Bufala n.2

“Il mercato tutelato finisce se non cambia fornitore rimarrà senza luce/gas”.

Questo notizia (falsa) va più in voga quando ci si avvicina alla data della fine della tutela (oggi fissata al 1 Gennaio 2022).

Nessun consumatore, ancora nel mercato di tutela, rimarrà senza luce o gas perché non ha scelto un fornitore del mercato libero.

NB l’ARERA, Autorità che regolamenta il settore, avrà il ruolo di comunicare le procedure per quando il mercato tutelato non ci sarà più. Com’è stato già per le utenze altri usi verranno creati dei bandi concorsuali per assegnare il fornitore del mercato libero.

 

Bufala n.3

“Se oggi non cambi ti veniamo a togliere il contatore”.

Nessun venditori ha la facoltà o il potere di rimuovere il contatore, figuriamoci se può farlo a seguito di una mancata sottoscrizione del contratto.

NB Anche qui, il responsabile dei contatori è il distributore e l’unico caso di rimozione del contatore può essere per manomissione dello stesso o per furto di energia/gas.

 

Bufala n.4

“Con noi paghi di meno in quanto siamo produttori, in pratica il suo fornitore acquista energia da noi”.

Questa forse una delle più diffuse. Il venditore si spaccia per il produttore nazionale di energia elettrica e gas promettendo prezzi molto bassi in quanto si acquista direttamente dal produttore.

NB I prezzi dell’energia elettrica e gas hanno un mercato di riferimento e tutti i fornitori acquistano li. Nessun fornitore potrà avere prezzi più bassi perché se l’auto-produce.

 

Bufala n.4+1

“La stiamo chiamando dall’Autorità/Sportello Nazionale Energia/Comune/ecc…”

Il venditore in questa informazione, palesemente falsa, cerca di creare autorità fingendosi di chiamare dai “piani alti” incutendo timore alla sua vittima.

NB nessuna Autorità, Comune, Sportello Nazionale dell’energia chiama, o visita a domicilio, i consumatori per proporre degli sconti o cambi di contratto.

Queste sono solamente alcune delle false notizie messe in campo dai furbetti dell’energia per adescare clienti.

La cosa assurda è che riescono ad interpretare benissimo la parte, che anche il furbo e scaltro rischia di cadere nelle loro trappole.

 

Revoluce a tutela dei consumatori

La tutela in primis passa per l’informazione e noi puntiamo a sterminare queste bufale, con l’informazione. “Energia Zero Truffe” è la nostra media company, una piattaforma arricchita da contenuti testuali, audio, video, podcast, articoli, interviste, infografiche, animazioni, report, guide, libri.

L’obiettivo? Dare la possibilità ad ogni singolo consumatore di poter approfondire, in modo semplice ed efficaci, tutte le sfaccettature del mercato dell’energia elettrica e gas, in modo da accrescere l’informazione e la consapevolezza dei meccanismi.

Charles Darwin diceva “Non è la specie più forte o la più intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento”.

Ecco, oggi il consumatore ha bisogno di adattarsi al cambiamento che il mercato ha dettato, non può continuare a pensare, o a fare delle azioni, che svolgeva magari 20 o 30 anni fa, magari le stesse tramandate dai propri genitori, che in relazione al mercato dell’energia hanno avuto a che fare con un unico fornitore, in quanto vigeva il regime di monopolio.

Oggi non è più così, il mercato offre oltre 600 fornitori e oltre 1100 offerte, ognuna con la propria prerogativa o con i propri servizi. Diventa necessaria per il consumatore conoscere i funzionamenti per evitare di cadere nelle trappole delle notizie false e in mano a truffatori.

 

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