Cosa sono gli oneri di sistema in bolletta?

oneri di sistema

Gli oneri di sistema sono da sempre una di quelle voci della bolletta elettrica che fanno più discutere. Non sono eliminabili. Sono pagati, comunque, da tutti i clienti residenti e non, a prescindere dal fornitore e dal contratto sottoscritto. Approfondiamoli in questo articolo!

Gli oneri di sistema rappresentano circa il 20% del totale da pagare per l’energia. 

Purtroppo sono aumentati dal 2010 al 2019 da 5 a 10 miliardi di euro. Poiché si “aggregano” ai tanti costi diversi, sono diventati – per i consumatori – una sorta di contenitore di chissà quale “tassa del momento”.

Molti pensano che negli oneri di sistema siano inclusi gli importi non pagati dai clienti morosi: questa convinzione è totalmente errata. Per quello c’è il CMOR.

Tra la fine del 2021 e per tutto il 2022 il Governo ha azzerato tali oneri per fronteggiare la crisi energetica. Non è remota la possibilità che vengano eliminati definitivamente.

In ogni caso mentre si aspettano notizie certe conosciamo meglio a cosa si riferiscono questi cosi!

Oneri di sistema: cosa sono?

Prendiamo direttamente dal sito di ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) la definizione degli oneri di sistema:

“Sono gli importi fatturati per coprire i costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema elettrico.

Tali importi sono pagati da tutti i clienti finali del servizio elettrico.

In particolare per:

  • messa in sicurezza del nucleare e misure di compensazione territoriale(abrogati dal 2023);
  • incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate;
  • copertura delle agevolazioni tariffarie riconosciute per il settore ferroviario;
  • sostegno alla ricerca di sistema;
  • copertura del bonus elettrico (non viene pagato dai clienti cui è stato riconosciuto il bonus sociale);
  • copertura delle agevolazioni per le imprese a forte consumo di energia;
  • integrazioni delle imprese elettriche minori e promozione efficienza energetica.”

Gli oneri di sistema, dunque, sono stati introdotti per far fronte a specifici obiettivi collettivi che riguardano il sistema elettrico. 

Già da una prima occhiata però notiamo come, accanto a spese direttamente connesse con il servizio di fornitura di energia (come le politiche di incentivazione decise dallo Stato, gli incentivi all’energia verde e alle fonti rinnovabili) ce ne siano altre che potremmo definire parafiscali, ovvero costi che potrebbero essere spostati sulla fiscalità generale.

Di questo tema se ne è occupata spesso la trasmissione RAI Mi Manda Rai3.  

Gli oneri semplificati: Asos e Arim

Le voci che abbiamo descritto in precedenza sono state aggregate, a partire dal 1 gennaio 2018, così:

  • ASOS: oneri generali relativi al sostegno delle energie da fonti rinnovabili e alla cogenerazione CIP 6/92.
  • ARIM: rimanenti oneri generali.

 

Pertanto, sono queste le voci che oggi potrai individuare all’interno della Bolletta 2.0.

La voce di spesa più corposa è la vecchia A3 e che ora è compresa all’interno degli ASOS, ovvero la parte destinata a finanziare il sistema di incentivi riconosciuti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili o fonti assimilate alle rinnovabili

Per essere più specifici, si intendono gli incentivi per le fonti rinnovabili quali l’energia eolica, solare, aerotermica, geotermica, idrotermica, oceanica, idraulica, biomassa, gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biogas.

Posso evitare di pagare gli oneri di sistema?

In questo periodo molti ci stanno chiedendo se grazie al nostro prezzo al kWh è possibile evitare di pagare i costi relativi agli oneri di sistema.

La volontà comune è la contestazione di questi oneri e il desiderio di “pagare solo per l’energia consumata“. 

La risposta è molto semplice e si può facilmente intuire dalle informazioni presentate in questo breve articolo.

L’applicazione degli oneri generali Asos e Arim è inevitabile, per ogni utenza e a prescindere dal numero di contratti. Inoltre si tratta di misure fisse, valide per tutti gli operatori del settore elettricità e che non possono pertanto essere soggette a modifica.

In poche parole: se a livello Governativo vengono tolti non li pagherai nemmeno con Revoluce, viceversa saranno conteggiati nella formula del prezzo tutto incluso!

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