Se ti raccontano questa storia, ricordati che sei un “revolucionario”!

“Ora vi racconto una storia che, farete fatica a credere, perché parla di una principessa e di un cavaliere che, in sella al suo cavallo bianco, entrò nel bosco alla ricerca di un sentimento che tutti chiamavano amore…”

Prendendo spunto dalla canzone di una famosa band italiana, voglio raccontarvi quanto mi è accaduto oggi.

In questa storia io sono il cavaliere, la principessa è l’operatrice di un call center e il sentimento da ricercare l’onestà!

Il tutto ha inizio nell prima serata di ieri, quando sul mio cellulare personale arriva la chiamata della principessa; inizia chiedendo di poter parlare con chi si occupa delle utenze e dopo averle riferito di essere io la persona incaricata, insiste per parlare con una persona più grande! (ma a telefono ho la voce da bambino per caso?!?)

Dopo averla convinta della mia maggiore età e di essere l’interlocutore adatto, inizia la storiella…

Prima di continuare, però, facciamo un piccolo passo indietro portando l’orologio alle 18:24, quando ricevo la telefonata di Carmelo, un nostro revolucionario molto attivo e attento, che mi racconta la chiacchierata poc’anzi fatta proprio con un’operatrice di un call center.

In questa telefonata gli si offriva la possibilità di risparmiare rispetto alla tariffa sottoscritta con Revoluce, con un corrispettivo di 0,17 €/kWh tutto compreso.

Essendo già pratico della materia ed avendo avuto già un’esperienza negativa con questo fornitore, Carmelo ringrazia, dice di non essere interessato e mi contatta per farmi qualche domanda.

La chiacchierata con la mia principessa va, più o meno, come quella di Carmelo, solo che io decido di approfondire meglio l’offerta proposta entrando in tecnicismi del settore che, come giusto che sia, si conoscono solo se si è veramente dentro i processi operativi di una società di energia elettrica e gas.

Per questo motivo chiedo se i 0,17 € che mi stanno proponendo sono realmente comprensivi di tutti gli oneri (materia prima, trasporto e gestione del contatore, imposte e IVA) e se mi può inviare la documentazione nella quale possono trovare riscontro le sue parole.

Capendo di non essere stata convincente e dopo un botta e risposta su argomenti tecnici, mi comunica che la tariffa proposta è di 0,06 €/kWh, che si riferisce, però, solo alla materia prima dell’energia e che unendola a tutte le altre “tasse” il corrispettivo finale sarebbe stato di 0,17 €!

A questo punto, da non gentilissimo cavaliere, chiedo alla mia principessa di dettagliarmi queste “tasse” per non avere brutte sorprese (decisamente poco galantuomo); la sua splendida risposta, che poi è la musa ispiratrice di questa storia è la seguente:

Lei vive in un centro abitato o in periferia? Perché le tasse possono cambiare.

Non so se vi è mai capitato di provare un senso di fastidio e nervosismo misto ad un senso di sottile divertimento e compassione.

In quel momento le avrei voluto e potuto dire tante cose che avrebbero annullato in brevissimo tempo la sua domanda ma, da buon cavaliere (questa volta mi sono attenuto al ruolo), mi sono limitato a consigliarle di visitare ed approfondire la materia sul sito dell’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico (AEEGSI).

La prossima volta che vi racconteranno questa “storia”, ricordate loro che siete dei “revolucionari”!

Per tutti i dettagli degli oneri e delle componenti della fattura di energia elettrica potete visitare il seguente link:
https://bolletta.autorita.energia.it/bolletta20/index.php/guida-voci-di-spesa/elettricita

A presto…e….basta la bolletta sempre!

@Alessio

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