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Condizionatori ed energia: ecco come stare freschi senza l’ansia della bolletta

Con l’aumento delle temperature l’unico rimedio contro il caldo diventa il nostro “caro” condizionatore. E così ogni estate ritorna sempre lo stesso dilemma: avere una casa fresca e pagare di più in bolletta o morire di caldo risparmiando qualcosina? ENEA ci viene incontro con 10 consigli per trovare sollievo dal caldo senza avere l’ansia della bolletta.

Dopo un inverno che sembrava non volesse lasciarci più, l’estate è arrivata.

“Finalmente!”, diranno alcuni (specialmente quelli che avranno la fortuna di trascorrerla al mare o in vacanza in completo relax). Per tutti gli altri, soprattutto quelli costretti a passare la maggior parte delle loro giornate in casa o in ufficio, l’arrivo della bella stagione non ha però solo risvolti positivi. Caldo torrido, sudore, notti insonni per l’afa, zanzare.. sono solo alcune delle immagini che balenano in mente alla maggior parte degli italiani quando si parla dell’estate.

Di rimedi per sfuggire all’afa estiva e continuare a svolgere come se nulla fosse le nostre attività quotidiane ce ne sono tanti, ma il preferito rimane sempre il condizionatore.
C’è però un grande problema: un utilizzo massivo del condizionatore si ripercuote inevitabilmente sui consumi energetici. Succede allora che i mesi estivi coincidono quasi sempre con il picco dei consumi per le utenze domestiche (ma anche aziendali) e molti, solitamente i più attenti al risparmio, preferiscono soffrire per il caldo e riciclare i vecchi ventagli della nonna piuttosto che trovare un immediato sollievo nell’aria fresca del salotto di casa.
 

Come stare freschi e risparmiare sui consumi?

Per facilitare un uso efficiente del condizionatore, ottimizzando il raffrescamento e salvaguardando il risparmio in bolletta, l’Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’Energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) ha stilato un decalogo di 10 consigli per la gestione del condizionatore in questi mesi caldi.

Si tratta di dieci indicazioni pratiche che ci consentiranno di risparmiare fino al 7% sul totale della bolletta elettrica e inoltre di fare del bene all’ambiente.

1. Fare attenzione alla classe energetica

Il primo suggerimento per l’uso ‘intelligente’ dell’aria condizionata nasce dalla scelta del condizionatore: sono da preferire i modelli in classe energetica A o superiore, che comportano un risparmio sulla bolletta elettrica e una riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera. Un nuovo condizionatore di classe A consuma all’anno circa il 30% in meno rispetto a un vecchio modello di classe C, con una riduzione equivalente di emissioni di CO2.

2. Preferire la tecnologia “inverter”

Questo tipo di climatizzatori dovrebbe essere la prima scelta nell’acquisto quando si prevede di tenere accesa l’aria condizionata per molte ore di seguito, in quanto la potenza si adegua all’effettiva necessità riducendo i cicli di accensione e spegnimento. Sono modelli più costosi di quelli dotati di tecnologia on-off, ma consumano meno energia.

3. Approfittare degli incentivi all’acquisto

Per l’acquisto di un climatizzatore a pompa di calore, se destinato a sostituire integralmente o parzialmente il vecchio impianto termico, si può usufruire:

 

4. Fare attenzione alla posizione del condizionatore

In fase di installazione, è importante collocare il climatizzatore nella parte alta della parete: infatti, l’aria fredda tende a scendere e si mescolerà più facilmente con quella calda che invece tende a salire. Occorre assolutamente evitare di posizionare il climatizzatore dietro divani o tende: l’effetto-barriera blocca la diffusione dell’aria fresca.

5. Non raffreddare troppo l’ambiente e attenti all’umidità

Due o tre gradi in meno rispetto alla temperatura esterna sono sufficienti. Spesso per scongiurare la sensazione di caldo opprimente può essere sufficiente l’attivazione della funzione “deumidificazione”, perché l’umidità presente nell’aria fa percepire una temperatura molto più elevata di quella reale.

6. A ogni stanza il suo climatizzatore!

Installare un condizionatore potente in corridoio sperando che rinfreschi l’intera abitazione è inutile: l’unico risultato sarà quello di prendersi un colpo di freddo ogni volta che si attraversa il corridoio andando da una stanza all’altra, in quanto sarà il solo ambiente ad essere raffrescato.

7. Non lasciare porte e finestre aperte

Il climatizzatore raffresca e deumidifica l’ambiente in cui è installato trasferendo il calore e l’umidità all’esterno. L’ingresso nella stanza di “nuova” aria calda obbliga l’apparecchiatura a compiere un lavoro supplementare per riportare la temperatura e l’umidità ai livelli richiesti, con un conseguente dispendio di energia.

8. Coibentare i tubi del circuito refrigerante all’esterno della casa

Se esposti direttamente ai raggi solari rischiano di danneggiarsi. Inoltre è opportuno assicurarsi che la parte esterna del climatizzatore non sia esposta completamente al sole e alle intemperie.

9. Usa il timer e la funzione ‘notte’

In questo modo è possibile ridurre al minimo il tempo di accensione dell’apparecchio. Inoltre, evitare di lasciare il climatizzatore acceso per l’intera giornata, ma solo quando si è presenti in casa.

10. Ricordati di fare la manutenzione

I filtri dell’aria e le ventole devono essere ripuliti alla prima accensione stagionale e almeno ogni due settimane, perché si tratta del luogo dove si annidano frequentemente muffe e batteri dannosi per la salute, quale il batterio della legionella che può essere mortale. È importante inoltre controllare la tenuta del circuito del gas.
 

Come dire addio per sempre all’ansia della bolletta?

I consigli dell’ENEA sono trucchi utilissimi da poter utilizzare per ridurre i nostri consumi ed poter accendere senza troppi sensi di colpa il nostro condizionatore domestico.

A ben vedere, però, esiste una soluzione definitiva per eliminare l’incubo delle bollette nella cassetta della posta. Parliamo di Revoluce, la prima energia ricaricabile facile, economica e trasparente che rivoluziona il modo in cui acquisti energia per la tua casa grazie ad un prezzo al kWh tutto incluso e senza costi fissi.

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