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Open Meter: cos’è e come funziona il nuovo contatore della luce

In tutta Italia è in corso l’installazione degli Open Meter, i contatori di ultima generazione nati per favorire l’efficienza energetica e per fornire informazioni più dettagliate sui consumi. Quando arriverà a casa tua il nuovo contatore e quanto costa? Scopriamolo insieme in questo articolo

In questi ultimi mesi ci stanno arrivando tante segnalazioni di clienti che, entrando nel portone di casa o arrivando davanti alla propria attività commerciale, hanno trovato affisso un avviso di E-Distribuzione con la comunicazione di una imminente sostituzione del contatore della luce, nonostante il proprio misuratore fosse ancora perfettamente funzionante e non avessero fatto nessuna segnalazione in tal senso.

Su tutto il territorio italiano, infatti, è in atto la sostituzione dei misuratori elettrici con i nuovi Open Meter, i contatori elettrici di ultima generazione che nel giro di 8 anni verranno installati in 32 milioni di utenze italiane. Ma perché hanno deciso di sostituire i contatori? Ci sono costi da sostenere, comunicazioni da fare e precauzioni da attuare? E perché ad alcuni il nuovo contatore è già arrivato mentre altri devono attendere ancora qualche anno? In questo articolo proviamo a capirne qualcosa in più.

Perché si deve cambiare il contatore?

Il contatore luce è di proprietà del distributore locale dell’energia elettrica (in questo articolo saperne di più sul contatore della luce e imparare a leggerlo correttamente).

Il distributore è l’incaricato del trasporto e della consegna al cliente finale dell’energia elettrica, attraverso le reti di distribuzione a media e bassa tensione (qui trovi la differenza tra fornitore e distributore). E’ compito del distributore gestire la rete di distribuzione ed i contatori di cui é proprietario; si occupa inoltre della lettura dei consumi, che in un secondo momento provvede a comunicare al fornitore per il calcolo dell’importo dovuto dal cliente.

In Italia i principali distributori sono E-distribuzione (ex ENEL), che possiede oltre il 90% della rete; Unareti (ex A2A Reti Elettriche Spa), presente nelle province di Milano e Brescia e in altri 59 comuni dell’hinterland milanese; Areti (ex Acea Distribuzione), attivo soprattutto a Roma e nel Lazio.

Proprio E-Distribuzione, il principale distributore italiano, ha iniziato l'”ammodernamento” dei contatori su consiglio dell’ARERA (Autorità di Regolazione Energia Reti e Ambiente).

L’obbligo della sostituzione dei contatori attualmente in uso con quelli di nuova generazione deriva dalla necessità per le imprese distributrici – in qualità di esercenti l’attività di misura – di adottare sistemi di misurazione intelligenti che soddisfino i requisiti del 
D. Lgs. 102/2014, che ha recepito la Direttiva Europea 2012/27/UE sull’efficienza energetica.

Tale direttiva impone ai Paesi membri dell’Unione Europea di promuovere l’efficienza energetica. Le più recenti direttive europee prevedono infatti che vengano fornite al cliente informazioni molto più dettagliate di prima su tempi e profili di utilizzo dell’energia elettrica, in modo da promuovere l’efficienza energetica, aumentare la consapevolezza dei comportamenti di consumo e favorire la concorrenza nei servizi post-contatore. Queste funzionalità non sono pienamente supportate dagli attuali contatori di prima generazione (1G), pur precisi e conformi alla normativa sinora vigente, ed è per questo che tali apparecchi verranno progressivamente dismessi per lasciare posto ai nuovi Open Meter.

I vantaggi del “contatore 2G”

I contatori elettronici di seconda generazione possono svolgere molte più operazioni rispetto a quelli di prima generazione. In particolare, con Open Meter si può:

  • verificare quanta energia elettrica è stata consumata e registrata dal contatore, suddivisa nelle diverse fasce orarie;
  • esaminare in dettaglio l’andamento dei consumi giornalieri, grazie ai dati di misura per singolo quarto d’ora;
  • conoscere l’effettiva potenza assorbita in ogni momento, la media per ogni quarto d’ora e quella massima prelevata nella giornata;
  • ridurre le fatture stimate, evitando i conguagli;
  • collegare app esterne (per smartphone, tablet e PC) scelte dai clienti e in grado di monitorare ed elaborare i consumi, permettendo così di ottimizzare la fornitura e la bolletta;
  • sveltire le operazioni di attivazione, modifica o di cessazione della fornitura con il proprio venditore di energia elettrica.

Come per il contatore elettronico attuale, il contatore 2G consente disponibilità di una potenza fino al 10% superiore rispetto alla potenza impegnata sottoscritta a livello contrattuale. Per esempio, per un contratto da 3 kW è possibile prelevare senza limiti di tempo fino a 3,3 kW. Inoltre, se si superano i 3,3 kW, viene data la possibilità di prelevare fino a 4 kW per almeno tre ore (se si eccede ancora, il dispositivo “scatta” entro due minuti).

Quando verrà sostituito il mio contatore?

I primi contatori 2G sono già stati installati e il processo terminerà nel 2024. In prima battuta saranno coinvolti tutti i clienti E-Distribuzione, mentre in un secondo momento verranno coinvolti anche i clienti delle società ex municipalizzate, come Unareti e Areti.

Sul portale di E-Distribuzione è disponibile una mappa interattiva che monitora la percentuale di avanzamento dell’attività di sostituzione per Regione: è possibile arrivare al dettaglio del singolo Comune e verificare se, nel trimestre in corso, è prevista l’installazione del contatore Open Meter nell’area di nostro interesse.

Ecco tutti i passaggi della sostituzione:

1) Avviso di sostituzione
5 giorni prima dell’intervento ogni utente riceverà un avviso, affisso all’ingresso dell’immobile di pertinenza, con i dettagli di data e orario dell’inizio dei lavori;

2) Sospensione della fornitura
La sostituzione del contatore comporterà una brevissima sospensione della tua fornitura. Nei casi in cui all’interno dell’immobile siano presenti apparecchiature elettromedicali, verranno adottate specifiche precauzioni;

3) Installazione di un nuovo contatore
Dopo la sostituzione il nuovo contatore sarà riprogrammato con gli stessi dati contrattuali di quello precedente;

4) Rilascio documentazione informativa e di sostituzione
Accedendo al servizio Open Meter Plan, disponibile nell’area riservata e su app per tablet e smartphone, si potranno visualizzare i “documenti di sostituzione”.

Quanto costa questa operazione?

L’intervento per la sostituzione del contatore sarà completamente gratuito. Non sarà dovuto alcun compenso al personale impegnato nell’operazione, che sarà riconoscibile attraverso un tesserino dotato di foto.

Il cliente non sarà tenuto a presenziare alle operazioni di sostituzione, ad eccezione dei casi in cui la sua presenza o quella di un suo incaricato risulti indispensabile per l’accesso al contatore.

 Revoluce e Open Meter, l’accoppiata perfetta

Anche con Revoluce l’installazione del contatore 2G al posto del vecchio misuratore sarà automatica e seguirà il calendario già citato in precedenza.

Con le nuove funzionalità di Open Meter riusciremo a darti un servizio ancora più completo e dettagliato. Ad esempio, grazie alla comunicazione dei dati di misura per singolo quarto d’ora riusciremo nel prossimo futuro ad informarti quasi in tempo reale sui tuoi consumi. Ciò significa che, grazie al nostro prezzo al kWh tutto incluso e senza costi fissi, potrai sapere ogni giorno quanto stai spendendo per i tuoi consumi e potrai ricaricare quotidianamente la cifra, comodamente dal tuo smartphone o dal tuo PC.

Il tuo conto energia sarà proprio uguale al tuo credito sul cellulare: se dopo una telefonata sai quanti minuti hai consumato, con Revoluce potrai conoscere dopo pochi minuti quanto ti è costato cuocere una torta o stirare le tue camicie. In parole povere, con l’energia ricaricabile di Revoluce il futuro è già qui!

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