ARERA: 10,3 milioni di euro a favore dei consumatori

banconote ed euro

Quando si parla di luce e gas tendenzialmente le notizie non sono per niente belle: truffe, disservizi, maxi-bollette, insomma la correlazione delle notizie con il settore delle utility non è proprio il massimo. Strano, ma vero, oggi vi parleremo di una bella notizia: nel 2020 sono stati oltre 10,3 milioni gli euro a favore dei consumatori di energia elettrica e gas che nel 2020.

Tutto questo è stato possibile grazie al servizio conciliazione offerto dall’Autorità tramite lo Sportello del Consumatore. Difatti, di recente l’Autorità ha pubblicato la relazione annuale inerente a questo servizio.

Vediamo insieme di cosa si tratta e i numeri raggiunti nel corso del 2020.

 

Cos’è il servizio di conciliazione

Il Servizio Conciliazione è stato istituito dall’Autorità per mettere a disposizione dei clienti finali di energia elettrica e gas una procedura semplice e veloce di risoluzione di eventuali controversie con gli operatori, mediante l’intervento di un conciliatore appositamente formato in mediazione ed energia che aiuta le parti a trovare un accordo.

Tale servizio è a disposizione di tutti i consumatori che possono utilizzarlo, gratis e comodamente da casa.

Il cliente finale, per esempio in caso di errori in fattura o altre contestazioni, deve inviare prima un reclamo all’operatore o al gestore e, in caso di risposta insoddisfacente o in sua mancanza, potrà attivare la procedura. 

Si attiva online, collegandosi al sito e si può partecipare direttamente o farsi rappresentare da un delegato. L’eventuale accordo, raggiunto in sede di conciliazione, è un titolo valido a tutti gli effetti, qualora non venga rispettato, e sarà possibile utilizzarlo per ricorrere alle vie giudiziali.

Tutti gli operatori, rivenditori o distributori sono tenuti ad aderire al servizio presso il Servizio dell’Autorità.

 

10,3 milioni di euro pro consumatori solo nel 2020

Dalla relazione pubblicata dall’Autorità si prende visione come tale servizio abbia aiutato i consumatori a ottenere complessivamente dei benefici economici superiori ai 10 milioni di euro.

Nello specifico sono state 18.602 le richieste di conciliazione presentate, di cui 14.848 esclusivamente per i settori energia e gas, pari al 79,8% del totale. Una media di circa 1.550 conciliazioni al mese, 51 al giorno.

Sono numeri che fanno riflettere sulle esigenze dei consumatori di avere una comunicazione chiara e diretta con i propri fornitori, cosa che spesso non accade attraverso i canali messi a disposizione dal fornitore. Ma cosa ha spinto i consumatori a rivolgersi a tale servizio?

Quasi il 52% delle conciliazioni del settore energetico riguarda la fatturazione, quindi problemi legati alle bollette (come consumi, importi, ritardi, ecc…), l’altro 48% è suddiviso in molteplici categorie come morosità, sospensioni, danni, ecc…

Inerente al gas, invece, la percentuale di problematiche legate alla fatturazione sale a circa il 64%Il 70% delle conciliazioni che sono state avviate si sono concluse positivamente, con una media giornaliera pari a 57 giorni. Ciò vuol dire che dal momento della presentazione, sino alla chiusura si sono impiegati mediamente 2 mesi circa.

Con precisione sono stati 10 milioni, 355 mila e 965 euro gli importi rimborsati o guadagnati dai consumatori, circa 1.200€ di media per le 8.598 conciliazioni concluse con esito positivo.

 

In un mare di guai

Questi numeri fanno riflettere molto di come i consumatori debbano districarsi all’interno del mercato delle utility e di come la comunicazione fornitore-consumatore ha enormi margini di miglioramento.

E in tutto ciò bisogna considerare che questi sono solamente i consumatori volenterosi e attenti alle proprie forniture che decidono di muoversi e fare qualcosa. Ma probabilmente, quanti altri consumatori per non stare dietro a reclami, cartacce e spendere ulteriori soldi per pagare un avvocato lasciano perdere?

Nell’ottica di offrire un servizio sempre migliore ai nostri clienti #revolucionari e sollevarli dalle perdite di tempo derivanti dalla gestione delle proprie utenze luce e gas, noi di Revoluce abbiamo messo a disposizione il servizio di Tutor Conciliatore.

L’obiettivo è, semplicemente, quello di permettere ai nostri clienti di godere dei propri diretti da consumatori: se qualcuno ha un problema con le proprie utenze e pensa che la colpa sia la nostra o semplicemente crede di aver subito un torto dal nostro staff, noi mettiamo a disposizione una consulenza, pagata da noi, con un esperto super partes pronto a tutelare i nostri clienti e a tirarci le orecchie.

 

Il Tutor Conciliatore

Puntiamo alla perfezione, ma non si può essere perfetti. Secondo un detto popolare

solo chi non fa, non sbaglia “.

Fortunatamente gli errori capitano raramente, ma capitano: una lettura sbagliata, un bonus sociale assegnato in ritardo, un pagamento non registrato.

Il suo nome è Giovanni e si tratta di un professionista che abbiamo ingaggiato per controllare il nostro lavoro e per assicurarsi che ogni giorno facciamo tutto il possibile per tutelare i nostri clienti #revolucionari

Attenzione: non è un nuovo membro del team da affiancare a Flavia, Mario, Emiliano, Giuseppe e Nicolò.

Il Tutor Conciliatore avrà l’obiettivo di:

      • Raccogliere le informazioni sul problema;
      • Ascoltare il tuo punto di vista;
      • Valutare la gestione del problema allo stesso modo di come lo farebbe ARERA, l’Acquirente Unico o qualsiasi altro ente di controllo del settore energetico;
      • Comunicare immediatamente tutti i tuoi diritti normativi (anche se devi avere indennizzi automatici);

Come hai visto sopra, grazie al servizio di conciliazione di ARERA, sono stati notevoli i risultati ottenuti da parte dei consumatori, tuttavia ciò richiede anche del tempo.

Mediamente sono stati 57 i giorni tra l’avvio della pratica e la risoluzione. Ciò vuol dire che, come una conciliazione si è risolta al primo incontro e magari dopo solamente 20 giorni, per altre ce ne sono voluti 90 di giorni (3 mesi) prima di avere il verdetto definitivo.

Tutto questo, oltre a portare via del tempo, richiede anche un minimo di competenze per capire fin dove è possibile spingersi nel reclamare i propri diritti da consumatore e in alcuni casi può esserci necessità di delegare all’esterno e quindi avere ulteriori spese.

Abbiamo creato questo servizio proprio per far risparmiare ai nostri clienti tempo e denaro e allo stesso tempo permetterci di migliorare sempre!

Con il Tutor Conciliatore, prima di rivolgersi al conciliatore ARERA o di richiedere la consulenza di un legale, si può usufruire di questa consulenza gratuita e far analizzare il proprio caso.

Una volta compresa la situazione, Giovanni si accerterà che noi di Revoluce abbiamo fatto tutto quello che era in nostro potere per aiutare i nostri #revolucionari

Successivamente il Tutor Conciliatore metterà a disposizione, sia a te che al nostro Team, una breve relazione con le sue considerazioni sulla problematica e consigli su come possiamo risolverla, evidenziando tutte le informazioni sui tuoi diritti e modalità aggiuntive di reclamo.

 

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