Da Enrica a Irene: Revoluce porta la sua rivoluzione anche nella fibra grazie al full-outsourcing di Stantup Service

L’azienda salernitana dell’energia ricaricabile apre un nuovo capitolo della sua rivoluzione, portando anche nella fibra un modello basato su fiducia, controllo e semplicità: dopo “Enrica”, arriva “Irene” a coronamento di dieci anni di attività del gruppo Stantup.

Salerno, 20 gennaio 2026 – Dopo aver detto “basta alla bolletta” e aver rivoluzionato il modo in cui le famiglie italiane acquistano energia, Revoluce compie un nuovo passo nella sua rivoluzione quotidiana e annuncia il lancio di Irene, la nuova offerta di connessione Internet in fibra. 

Irene non è solo un nuovo prodotto, ma l’evoluzione naturale di un percorso iniziato nel 2016, quando Revoluce ha introdotto per prima in Italia il concetto di energia ricaricabile®, costruendo nel tempo una community di clienti-fan: i “revoluzionari”, e che è proseguito nel 2020 quando, grazie all’app Enrica, per la prima volta gli italiani hanno potuto monitorare i propri consumi quotidiani direttamente dallo smartphone.  

Il nome segue la tradizione inaugurata da Enrica, l’offerta luce Revoluce (ENergia RICAricabile), e diventa un nuovo simbolo dell’ecosistema aziendale: IRENE – Internet REvoluce NEtwork. Un acronimo semplice e coerente, che racconta l’ambizione di portare anche nel mondo della connettività gli stessi valori che hanno reso Revoluce un punto di riferimento nel mercato dell’energia: semplicità, trasparenza e controllo. 

Insieme a loro, abbiamo voluto organizzare un evento che mettesse al centro non solo la competizione, ma i valori che guidano Revoluce ogni giorno: semplicità, innovazione e vicinanza alle persone.

Solo fibra, perché il mondo è cambiato. 

Irene nasce come offerta di sola connessione Internet in fibra, senza linea telefonica tradizionale inclusa. Una scelta consapevole, che parte dall’osservazione dei comportamenti reali delle famiglie italiane. 

«Oggi il telefono fisso non è più un elemento centrale nella vita quotidiana così come lo era fino a pochi anni fa – spiega Mario Turco, Head of Product & Strategy di Stantup e Revoluce – mentre la connessione Internet è diventata un servizio essenziale. Abbiamo deciso di eliminare il superfluo per offrire un prodotto più semplice, più chiaro e più conveniente. Una filosofia che abbiamo già applicato con successo nel mondo energia: togliere complessità, lasciare solo ciò che serve davvero, restituendo alle persone il controllo e la consapevolezza della spesa.». 

Un’offerta che premia la relazione. 

Oltre a prezzi di lancio agevolati (disponibili su revoluce.it/irene) Irene è stata pensata per integrarsi in modo naturale con le forniture luce e gas di Revoluce oltre che per valorizzare il rapporto nel tempo con i propri clienti. La logica è semplice: più cresce e dura la relazione tra il cliente e Revoluce, più il prezzo della fibra diventa vantaggioso. 

Un modello che riflette la volontà dell’azienda di premiare chi sceglie di affidarsi ad un unico partner per i servizi essenziali della casa, costruendo un rapporto basato su continuità, fiducia e trasparenza e che si rafforza con il passare degli anni. 

«Nel 2016 abbiamo portato la nostra visione di un mercato dell’energia più semplice e trasparente con l’addio a bollette incomprensibili e con un prezzo tutto incluso – racconta Giuseppe Dell’Acqua Brunone, CEO e Founder di Revoluce e Stantup – Due principi che oggi rappresentano lo standard di settore per tutte le offerte digitali e di operatori innovativi oltre che per ARERA, dopo l’introduzione dello scontrino dell’energia. Continuiamo a pensare che il futuro sia sempre più tutto incluso, non solo nel pricing ma anche nei modelli di business delle utility, non più solo energia o telco ma sempre più multi-utility. Siamo in un presente in cui qualsiasi fornitore energy o telco ha costi di acquisizione sempre più alti e margini sempre più bassi – Continua Dell’Acqua Brunone – per crescere c’è bisogno di diversificare, aggiungere prodotti/servizi e capitalizzare il valore reale del cliente. 

Chi aggiunge servizi restituisce parte del margine al cliente grazie alla scalabilità e all’ottimizzazione del costo serve pur non aggiungendo ulteriori complessità operativa. Una scelta necessaria soprattutto per proteggere la propria customer base non solo dai competitor tradizionali o da operatori telco che entrano nel mondo energy (e viceversa) ma anche da aziende provenienti da altri settori o perché no, dalle big-tech. La casa è un hub di utenze che ha informazioni di profilazioni potentissime e che potrebbero avere un valore economico molto più di alto della semplice fornitura energy o telco». 

Per la realizzazione del progetto, Revoluce si è affidata a Stantup Service, abilitatore tecnologico e Business Process Outsourcer multi-utility, punto di riferimento in Italia nello start-up di nuovi operatori nei settori energy, telco, insurance e banking. 

Grazie a una piattaforma proprietaria all-in-one e a un team di oltre 70 professionisti, Stantup ha messo a disposizione di Revoluce competenze, tecnologie e processi che hanno permesso di avviare il progetto TELCO Irene in tempi record arrivando all’attivazione della prima fornitura a soli tre mesi dall’avvio delle attività burocratiche, confermando l’efficacia di un modello – Reseller da Zero (più info su https://www.stantup.it/telco/) – già adottato con successo da più di 80 realtà del mercato multi-utility e che nell’ultimo quarto del 2025 ha già permesso a 3 reseller di integrare la vendita Telco nei propri servizi. 

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