Una nuova data per il mercato libero, 15 milioni di consumatori coinvolti

Lampadina accesa

Anno nuovo….proroga nuovaSembrerebbe questo il mood dei vari governi che, negli anni, hanno dovuto affrontare il grande dilemma “mercato tutelato sì o mercato tutelato no”. 

Il 1 gennaio 2021 è toccato alle piccole imprese, con determinati requisiti, affacciarsi alla frontiera del mercato libero, la strada a questo punto sembrava spianata, invece no.

Anche questo anno è arrivata puntuale la proroga, 365 giorni esatti fissano la nuova data, per l’uscita delle utenze domestiche dal mercato tutelato, al 1° gennaio 2023.

 

I rinvii negli anni

Alcuni potrebbero esclamare “ce lo aspettavamo”, come dargli tolto? Negli anni siamo stati abituati a questi colpi di scena, si tratta del quarto rinvio negli ultimi 3 anni.

Correva l’anno 2017, quando la legge annuale per il mercato e la concorrenza, poneva la fine della tutela al 1° luglio 2019.

E da lì l’inizio di quello che potremmo definire un vero e proprio calvario per i consumatori finali: telemarketing più aggressivo che mai e vendite scorrette, passando anche per le minacce, dove venditori, pur di far sottoscrivere un contratto, intimidivano i consumatori con l’interruzione del servizio qualora non si fosse passati al mercato libero.

Un via libera che ha lasciato spazio alla disinformazione e all’incremento di truffe e raggiri. Dinanzi a questa situazione, non si è potuto far altro che prendere tempo e rinviare nuovamente.  Da luglio 2019 si passa a luglio 2020.

E poi ancora al 1° gennaio 2022, per arrivare, infine, all’ultimo rinvio che fissa la nuova data al 1° gennaio 2023. Sarà l’ultimo?

 

Tutta una questione politica

La questione sulla cessazione del mercato tutelato, in verità, non è un problema per i consumatori, potremmo definirlo più un problema politico.

Le dichiarazioni dei rappresentati che hanno votato l’ennesimo rinvio mette in risalto queste parole:

Grazie a un emendamento al decreto milleproroghe siamo riusciti a prorogare fino al 2023 l’entrata in vigore del passaggio al mercato libero dell’energia elettrica e del gas. Pensate che nel 2019 chi ha aderito al mercato libero ha pagato l’energia elettrica il 26% in più rispetto a chi è rimasto nel mercato di maggior tutela. Con questo emendamento evitiamo quindi ulteriori aumenti delle bollette per tutto il 2022! Un grande risultato per imprese e cittadini che non saremmo riusciti ad ottenere se oggi fossimo stati all’opposizione!”

Se scendiamo nei dettagli possiamo costatare che:

Con questo non prendiamo posizioni in merito, ma in virtù dei nostri valori e obiettivi puntiamo esclusivamente a fare corretta informazione.

 

Il mercato libero esiste già

Quello che di certo possiamo dire è che siamo già nel mercato libero, indipendentemente dai continui rinvii. Oggi il mercato libero offre oltre 600 aziende e oltre 1000 offerte a disposizione. Certo non sono numeri rassicuranti per i consumatori, in quanto questa molteplice possibilità di scelta, spesso, è accompagnata da informazioni incomplete che possono portare a scelte sbagliate, o meglio non consapevoli.

Costi nascosti, clausole contrattuali e chi più ne ha più ne metta. È per questo che noi di Revoluce abbiamo voluto semplificare al massimo la scelta per i consumatori, puntando tutto su trasparenza, semplicità e risparmio.

 

Revoluce, la prima energia ricaricabile

Revoluce dal 2016 è operativa come fornitore per le utenze di energia elettrica e di recente anche per il gas.

L’approccio con cui siamo entrati nel settore è stato rivoluzionario. Non ci piaceva l’idea di essere l’ennesimo fornitore che puntava esclusivamente al risparmio, volevamo dare di più ai nostri futuri clienti.  Ed è così che è nata la prima energia ricaricabile™. So benissimo che ora starai pensando:

Si, ma tanto siete come tutti gli altri”. 

In effetti come darti torto, non possiamo mica criticarti. Con tutto quello che si sente in giro, quando si parla di luce e gas…. Tuttavia nelle prossime righe avrai modo di scoprire chi è realmente Revoluce e come si sta muovendo per guidare i consumatori di luce e gas all’interno della giungla energetica. La nostra rivoluzione passa anche attraverso informazioni di valore come questo articolo che stai leggendo, perché teniamo a cuore la tutela dei consumatori. Per chiarire ogni dubbio: No, non siamo i soliti truffatori.

Perché?

Siamo l’unica azienda del settore energetico a essere stata premiata dalla testata “Il Salvagente” che da anni è in prima linea per tutela dei diritti dei consumatori, ottenendo il bollino di certificazione “Zero Truffe”.

In quest’ottica abbiamo dato vita alla piattaforma “Energia Zero Truffe”, una sorta di social network delle utility che è anche un vero e proprio CAF 2.0, il primo specializzato nel mercato libero dell’energia con l’obiettivo di offrire assistenza a 360 gradi ai consumatori di energia elettrica e gas.

Talmente crediamo in quello che facciamo e, ribadiamo, abbiamo a cuore il bene dei consumatori, che siamo l’unica azienda con una Garanzia “Soddisfatti o Rimborsati” 100%. E poi, ultimi ma non meno importanti, ci sono loro i nostri clienti. La facilità di sapere sempre quanto paghi, risparmiando con un prezzo bloccato per 24 mesi ed eliminando la vecchia e incomprensibile bolletta, piena di errori e conguagli.

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